Lazio Pride, a Latina grande successo. Il saluto di Tiziano Ferro con “L’amore chiama amore”. Il sindaco Coletta: “Abbiamo liberato Latina”

 L’incursione di IMG_1200Forza Nuova con fumogeni e manifesti ad inizio del Lazio Pride non ha fermato l’iniziativa.

Grande successo per la prima edizione del Lazio Pride a Latina con oltre 2000 partecipanti, a conferma di una città che afferma il suo NO all’omofobia e SI ai diritti. Hanno aperto l’iniziativa i portavoce Marilù Nogarotto (Sei Come Sei), Fabrizio Marrazzo (Gay Center) ed Aurora Marchetti (Azione Trans).

Al Lazio Pride Tiziano Ferro ha inviato il video Amore chiama Amore dove racconta, leggendo tra le righe del suo diario, la difficoltà di essere gay a Latina.
Fortunatamente le istituzioni stanno cambiando. E’ infatti è intervenuto anche il Sindaco Damiano Coletta che ha fatto suo lo slogan del Pride “Liberiamo Latina” affermando “Abbiamo Liberato Latina”.
25-202551-23-38Il sindaco ha accettato l’invito del portavoce di Gay Center Fabrizio Marrazzo, ad aderire alla campagna Sindaco Sposaci, a cui hanno già aderito diversi sindaci, ossia di celebrare da Sindaco le Unioni Civili negli stessi luoghi e nelle stesse modalità delle celebrazioni dei matrimoni.
Inoltre, si sono esibiti molti artisti come Roberto Casalino, e sono stati mandati i video messaggi di molti personaggi come Fabio canino e Manuela Arcuri.
A tutti i partecipanti sono stati dati i braccialetti rossi della campagna di Arcilesbica contro la violenza sulle donne.
13510928_289566168044948_540366738827137346_n 13537588_289566211378277_3066272018198045467_n
Standard

Sabato 25 giugno Latina #LazioPride. Tanti i supporter: da Tiziano Ferro a Roberto Casalino

LIBERIAMOLATINAIn piazza con i nastri rossi contro il femminicidio. Ricorderemo anche le vittime di Orlando.

Sabato 25 giugno alle ore ore 17 presso Piazzale Gaetano Loffredo saremo a Latina per il Lazio Pride, la manifestazione dell’orgoglio per lesbiche, gay, bisex e trans, che avrà per slogan “Liberiamo Latina” dai pregiudizi, dall’omofobia, dalla lesbofobia, dalla transfobia e dalla discriminazione.

Il Lazio Pride, che protesta anche verso la mozione anti-gay firmata dai candidati a sindaco della città laziale ha raccolto molte adesioni, purtroppo ancora oggi sono visibili sui social network molte frasi offensive ed omofobe di persone che vorrebbero vietarci di manifestare (clicca qui per vedere le immagini dei post).

Anche per questo vogliamo lanciare da Latina un grido di liberazione per le persone LGBTI perché non siano più invisibili alle istituzioni, nelle scuole, e nel modo del lavoro e nella società.

Dal Lazio Pride inviteremo anche tutti i sindaci a celebrare da settembre le unioni civili delle coppie lesbiche e gay per dare un segnale di uguaglianza.

La manifestazione sarà aperta dalle note della canzone “Latina” di Tiziano Ferro. Tiziano Ferro è un grande sponsor di questo pride il quale ha realizzato un video dove si racconta in esclusiva.

Altri personaggi stanno aderendo in queste ore: Grazia Di Michele, Fabio Canino, mentre Roberto Casalino sarà il cantante che aprirà il concerto che si terrà in piazza. E’ da sempre cantautore e compositore legato al capoluogo pontino.

Si esibiranno, inoltre, durante la giornata Canusia, Chiazzetta, Ilenia Volpe, Lipstik, Never Stops, Nomen, Porella Cuccarini, Psyco Killer e Skuba Libre.

All’iniziativa interverranno oltre agli organizzatori anche le associazioni lgbt presenti e Vanni Piccolo tra i fondatori del pride in Italia.

Indosseremo tutti e distribuiremo i nastri rossi, per la campagna nazionale contro il femminicidio lanciata da Arcilesbica, in solidarietà a tutte le donne vittime di violenza, ed inoltre ricorderemo le vittime di Orlando, che è stata la strage contro le persone LGBTI più grande avvenuta in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale.

I Portavoce Lazio Pride

Marilù Nogarotto – Sei Come Sei

Fabrizio Marrazzo – Gay Center

Aurora Marchetti – Azione Trans

Standard

Il neo Sindaco Coletta sia in piazza con noi il 25 giugno!

video-damiano-coletta-sindaco-latina-765x510Tiziano Ferro a sostegno del Lazio Pride a Latina, con un messaggio in cui invita tutti a partecipare alla
manifestazione che si terrà sabato 25 giugno a Latina alle 17:00 a piazzale Gaetano Loffredo – Capo Portiere.

Ringraziamo Tiziano Ferro per questo bellissimo messaggio di impegno e di vicinanza. Chiediamo al nuovo sindaco Coletta lo stesso impegno, di essere in piazza con noi sabato e di celebrare presto le prime unioni civili gay anche a Latina”

 

I portavoce del Lazio Pride 2016
 
Marilu Nogarotto – Sei Come Sei 
Fabrizio Marrazzo – Gay Center
Aurora Marchetti – Azione Trans
Standard

A Latina il primo Lazio Pride: “No alla petizione anti gay firmata dai candidati a Sindaco”

LIBERIAMOLATINAIl 25 giugno, nel capoluogo pontino, arriverà il primo Pride per le persone lesbiche, gay, bisex e trans a livello regionale. Un evento, aperto a tutta la popolazione, che vuole portare nelle province laziale i temi LGBT per sensibilizzare e combattere l’omofobia. Diversi infatti gli episodi di discriminazione riscontrati nelle province laziali anche attraverso le segnalazioni al numero verde Gay Help Line 800 713 713.
 
Un impegno quello contro l’omofobia e le discriminazioni che ha visto anche l’impegno dell’associazione Gay Center, di Sei Come Sei, che opera sul territorio di Latina, di Azione Trans, Arcigay Roma ed Arcilesbica Roma. “Abbiamo incontrato nel Lazio migliaia di studenti. Molti hanno raccontato episodi di discriminazione e violenza.  E’ necessario svegliare l’orgoglio delle persone gay, lesbiche, bisex e trans, anche alla luce della firma della petizione anti gay firmata da diversi candidati sindaco a Latina” dicono gli esponenti delle associazioni promotrici del Lazio Pride.
“Tra le parole d’ordine della manifestazione dell’orgoglio gay avremo Liberiamo Latina dalla discriminazione. Uno slogan che abbiamo lanciato in rete il 25 maggio, giorno della liberazione di Latina dal Nazi-Fascismo“, concludono.
 
I portavoce del Lazio Pride 2016
 
Marilu Nogarotto – Sei Come Sei 
Fabrizio Marrazzo – Gay Center
Aurora Marchetti – Azione Trans
Standard