Latina: minacce di morte a un ragazzo trans. Serve una legge contro l’omotransfobia

Un altro episodio di omotransfobia nel Lazio in pochi giorni. Sabato 14 luglioa Latina, a poche ore dal Lazio Pride, Elia stava uscendo dal lavoro in compagnia della sua ragazza, quando ha trovato sul vetro posteriore della sua auto una frase intimidatoria “trans di me**a muori“.
Il caso è stato segnalato a Gay Help Line 800 713 713 che con Arcigay Latina, ha tempestivamente provveduto a mettersi in contatto con il ragazzo con il quale valuteranno le azioni a sua tutela da intraprendere . É evidente che sui territori del Lazio é ancora tanto il lavoro da fare. Pertanto risulta sempre più importante una legge a supporto delle vittime LGBT (Lesbiche, Gay, Bisex e Trans) di discriminazione.
I portavoce di Lazio Pride
Anna Claudio Petrillo
Fabrizio Marrazzo
Richard Bourelly
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Dopo il Lazio Pride minacce al portavoce Fabrizio Marrazzo. Aggredita una famiglia al grido: “A morte tutti i fr**i”

Il Lazio Pride di sabato scorso, dove hanno partecipato oltre 20 mila persone,  ha visto anche alcune forme di aggressione. La denuncia viene da Fabrizio Marrazzo portavoce del Lazio Pride, che ha ricevuto sulla propria pagina Facebook un messaggio di minacce con la foto di un cappio. Autore del messaggio è un profilo ora cancellato con il nome Italo Milani, probabilmente un profilo fake.
“Purtroppo alla fine del Pride di Ostia – dichiara Fabrizio Marrazzo, portavoce di Lazio Pride – due famiglie, una delle quali aveva partecipato con la propria figlia lesbica di soli 15 anni, è stata avvicinata da un gruppo che l’ha aggredita verbalmente gridando continue offese per diversi minuti e poi anche ” viva i fasci, viva Mussolini, a morte tutti i fr**i!”. Ad assistere all’aggressione anche il figlio di un altra famiglia presente, di soli 10 anni, che è rimasto spaventato e traumatizzato e ha pianto per diverse ore.”
“Una bellissima giornata che ha visto oltre 20 mila persone per i diritti delle persone LGBT (Lesbiche, Gay, Bisex e Trans) ad Ostia – continua Fabrizio Marrazzo, portavoce Lazio Pride – ci mostra quanto lavoro dobbiamo ancora fare per abbattere il pregiudizio e violenze. Personalmente procederò a fare denuncia, sperando che questa volta le forze dell’ordine risalgano all’autore. Inoltre do la mia solidarietà e sostegno alla famiglia, che ha ricevuto la vile aggressione. Li  incontrerò a breve per capire come sostenerli. Mi spiace molto per il piccolo che a soli 10 anni ha dovuto assistere ad una scena così brutta e mi auguro che tutte le forze politiche esprimano solidarietà alla famiglia. Ci sono purtroppo anche altri episodi di aggressioni verbali che ci sono stati riferiti e su cui cercheremo di fare chiarezza. Ostia ha dimostrato di essere contro le mafie e contro l’omofobia e questi episodi non ci fermeranno nella lotta per la parità dei diritti e con il Lazio Pride.”
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Lazio Pride: successo per i diritti ad Ostia. Diversi i Sindaci pronti alle candidature per il 2019

Soddisfazione da parte degli organizzatori per le oltre ventimila presenze, molti i sindaci a candidare le loro città per l’edizione 2019.
“Un Pride molto importante per Ostia e per il Lazio – dichiara Fabrizio Marrazzo Portavoce Lazio Pride – oggi abbiamo dato una risposta a chi nega diritti alle persone LGBT, a chi fa azioni di bullismo, violenza ed alla mafia. Il tema della mafia è stato scelto perché Ostia è un territorio ferito dalla criminalità organizzata. Molti ragazzi e ragazze LGBT abbandonati dalle famiglie, vengono sfruttati dalla mafia ed utilizzati per i loro interessi. Con il Pride di oggi abbiamo lanciato un grido di libertà e non ci fermeremo ad oggi, ringrazio tutte le istituzioni che oggi hanno ribadito la volontà di candidare le loro città per il 2019.”
“Il Lazio pride é nato dall’ esigenza di mettere al centro del percorso associativo le esigenze della provincia – dichiara Anna Claudia Petrillo portavoce Lazio Pride – Siamo partiti da Latina e oggi siamo ad Ostia, entrambi territori difficili, a invertire la rotta, continueremo in altre province, la marcia per i diritti non si ferma.”
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LAZIO PRIDE: STRISCIONE OFFENSIVO AD OSTIA

Nella mattinata di oggi è stato affisso uno striscione abusivo alla stazione Lido Nord con logo di  Casapound, su cui scritto:
“L’estate della Raggi ad Ostia? Gay Pride, centri sociali e radical chic”
“E’ l’ennesima provocazione da parte di Casapound che cerca visibilità sui gay per par trasmettere messaggi omofobi contro le persone lesbiche gay e trans, ne richiediamo l’immediata rimozione da parte delle autorità – dichiara Fabrizio Marrazzo, portavoce Lazio Pride  – Queste azioni non ci intimoriscono saremo ad Ostia per il Lazio Pride questo sabato alle ore 17:00 a Lido Centro
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LAZIO PRIDE: FORMAZIONE AD OLTRE 100 ESERCENTI E LAVORATORI DI “LUNGO IL TEVERE ROMA 2018”

Dopo lo spiacevole episodio di Valentina, denunciato al numero verde Gay Help Line 800 713 713, dove con un addetta di uno stand della manifestazione Lungo il Tevere Roma aveva discriminato la ragazza perché lesbica, vietandole di fare un colloquio lavorativo nel mese di giugno. L’associazione culturale Vela D’Oro che gestisce la manifestazione, intervenne subito, facendo interrompere ogni rapporto lavorativo tra l’esercente e l’addetta che effettuo l’episodio di discriminazione.
Successivamente Gay Center ha coordinato un incontro di chiarimento tra la struttura della manifestazione , che ha sempre aderito ad iniziative e campagne contro la discriminazione e Valentina. La struttura ha garantito a Valentina la possibilità di effettuare il colloquio, ed inoltre si è resa disponibile ad attuare un incontro di formazione per gli oltre 100 esercenti e dipendenti della festa che verrà effettuata gratuitamente da Gay Center, nell’ambito delle iniziative del Lazio Pride.
“Retiniamo che la formazione del personale e degli esercenti – dichiara Fabrizio Marrazzo , portavoce Lazio Pride e Gay Center – è la migliore risposta per prevenire e contrastare episodi di omotransfobia. Ringraziamo gli organizzatori di Lungo il Tevere Roma, per l’immediata disponibilità che hanno dimostrato nei giorni dell’episodio di Valentina. Ribadiamo per tutti l’invito al Lazio Pride di Ostia, di sabato 14 luglio, per una Regione senza discriminazioni
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Minacce al Lazio Pride: “Brutti fr**i, vi manderei nei forni”

Stamane sulla pagina facebook di Fabrizio Marrazzo, portavoce del Lazio Pride, in risposta ad un post con lo spot del Lazio Pride di Ostia del 14 luglio, un utente dalle iniziali N.I. ha postato le seguenti frasi:
“Brutti Fr**i vi manderei nei forni, Luride Schifose”
Tali dichirazioni sono state segnalate all’Oscad (Osservatorio di polizia e carabinieri contro le discriminazioni) ed al Ufficio Nazionale contro le discriminazioni.
“Purtroppo quanto accaduto oggi mostra quanto le manifestazioni come i pride siano sempre attuali – dichiara Fabrizio Marrazzo, Portavoce Lazio Pride– ed il bisogno di una legge contro l’odio ed a tutela delle persone lesbiche, gay e trans, ogni anno in Italia oltre 20 mila persone Lesbiche Gay e Trans, chiedono aiuto al nostro servizio Gay Help Line 800 713 713.
Proprio perchè non dobbiamo mai abbassare la guardia invitiamo tutti ad esserci  il 14 luglio ad Ostia per il Lazio Pride alle ore 17:00 metro Lido centro.”
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