RIETI: NOMINA ROSATI COME ASSESSORA E’ PERICOLO PER PERSONE LGBT+

Apprendiamo a mezzo stampa che Letizia Rosati, nota per aver espresso contenuti omofobi a mezzo social nel dicembre del 2019, sarebbe prossima alla nomina di Assessora al Comune di Rieti.

L’ipotesi di una nomina ad Assessora di Letizia Rosati preoccupa fortemente e in tal caso sarà necessario un’azione di contestazione nei confronti della scelta. Il rispetto delle persone deve essere al primo posto nella valutazione dei criteri di scelta di una carica istituzionale

In occasione della candidatura di Rieti al Lazio Pride, che poi portò all’assegnazione della manifestazione alla città per il 2020, la consigliera aveva dichiarato: “Il mondo Lgbt è contro i miei valori perché nega il dato biologico da cui deriva l’identità delle persone e soprattutto i diritti dei bambini che vengono strumentalizzati a scopi di cui non si parla mai a sufficienza. Utero in affitto, sdoganamento della pedofilia, poliamore sono gli obiettivi da raggiungere. Rassicuro pertanto che tale candidatura non è stata promossa dal Comune”

Come Lazio Pride ci batteremo in tutte le sedi opportune, insieme alle realtà nascenti sul territorio come Rieti LGBT+ – Per un Arcigay anche a Rieti, per evitare che sia dato un assessorato alla consigliera Letizia Rosati, persona che ha discriminato apertamente le persone LGBT+, quindi parte della cittadinanza stessa, che ogni rappresentante politico, dovrebbe invece tutelare.
Comitato Lazio Pride
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LAZIO PRIDE 2020: È PRIDE OGNI GIORNO

Esattamente quattro anni fa è iniziato un percorso che ha riempito le strade e le piazze di Latina, Ostia e Frosinone e che, quest’anno, avrebbe colorato Rieti. Un Pride fortemente voluto dai reatini e dalle reatine che hanno supportato e spinto la candidatura della città di Rieti.

Purtroppo quest’anno la stagione dei Pride dovrà trovare altre forme di espressione, come sta accadendo a livello mondiale, richiamandoci alla responsabilità. Noi continueremo a essere fieri e fiere di essere LGBT+ e non sarà un virus a sconfiggerci: il nostro orgoglio non si ferma.
Allo stesso modo, non si è mai fermato il supporto delle tante associazioni che compongono e sostengono la manifestazione Lazio Pride. Il nostro primo pensiero va ai tanti giovanissimi LGBT+ che per mesi sono rimasti nelle proprie case, con situazioni di isolamento, prevaricazione e violenza. E questo è solo uno dei motivi che ci spinge a continuare ad essere un punto di riferimento, così come abbiamo fatto dopo i sorrisi, i volti e gli abbracci di liberazione e ringraziamento che ogni volta, dopo Latina, Ostia e Frosinone, ci hanno spinto a continuare e a credere nella provincia.

Il 27 giugno parteciperemo al Global Pride, la prima manifestazione online organizza da EPOA e InterPride.

Torneremo presto, per essere sempre più unite e uniti, e non più distanti, non appena sarà possibile: orgogliose e orgogliosi, sempre!

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